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Formazione, la trattativa al Miur
martedì 5 novembre 2019
In via di definizione il contratto integrativo nazionale per attribuire direttamente alle scuole i finanziamenti per l´aggiornamento del personale
Il giorno 4 novembre 2019 alle ore 16 si è riunito il tavolo per la contrattazione integrativa nazionale sulla formazione. Alla riunione hanno rappresentato l´Amministrazione la Dott.ssa Palumbo e il Dott. D´Amico.
In apertura vengono lette e commentate le varie proposte di integrazione modifica intervenute da parte delle OO.SS. che vengono in parte accolte, mentre sui contenuti e le finalità si concorda di inserirli in allegato come confronto al tavolo contrattuale.
Il dibattito si è svolto in modo positivo e sereno. Alcuni paletti sono stati fissati e la delegazione FGU prende atto della disponibilità dell´Amministrazione nel risolvere alcuni problemi che si sono evidenziati negli ultimi anni.
Da evidenziare in senso positivo i seguenti punti:
- Si depotenziano i poli scolastici per la formazione che da soggetti attivi decisionali diventano articolazioni strumentali dell´amministrazione centrale
- Si affidano direttamente alle scuole parte sostanziale dei fondi della formazione per la gestione delle iniziative votate in Collegio dei Docenti
- Si rafforza il ruolo decisionale del collegio dei docenti che deve sempre deliberare sulle iniziative di formazione
- Si garantisce l´autoaggiornamento ai colleghi nel´ambito delle finalità definite nel piano della formazione della scuola (PTOF)
- Si riconosce la necessità di riconoscere l´aggiornamento disciplinare con particolare riferimento alle discipline di indirizzo dei tecnici e professionali
Resta ancora da definire la quota dei fondi dedicati al personale ATA, che potrebbero essere implementati dai fondi della legge 440. Infatti devono essere prioritariamente garantiti i fondi per i corsi di formazione dei neoimmessi in ruolo e sicurezza). Su tale punto l´Amministrazione si riserva di fare una proposta nella prossima riunione che è fissata il 18 novembre.
La delegazione della FGU confida che in tale data si chiuda positivamente un CCNI che manca da troppi anni.
ASSEMBLEE GILDA PER I DISTRETTI DI ODERZO E VITTORIO VENETO
Cari colleghi,
nel mese di novembre ci saranno le seguenti assemblee Gilda per i distretti di Oderzo e Vittorio Veneto:
- venerdì 15 novembre al Sansovino a Oderzo dalle 11.00 alle 13.00. Per la convocazione premere qui.
- giovedì 21 novembre all'IC Da Ponte a Vittorio Veneto nella sede in via dello Stadio 5 dalle 11.00 alle 13.00. Per la convocazione premere qui.
Vi aspetto numerosi, cercate di coinvolgere i vostri colleghi e come al solito controllate che ne venga data informativa da parte della vostra scuola.
Grazie per la collaborazione, un caro saluto.
Michela Gallina
Decreto scuola, intese non rispettate: al via la mobilitazione
giovedì 31 ottobre 2019
Nota sindacale unitaria: l´11 novembre iniziativa di protesta a Roma
Con la pubblicazione del Decreto Legge sulle misure urgenti per la scuola in Gazzetta Ufficiale, constatiamo con rammarico che il Governo disattende gli impegni assunti, prima a Palazzo Chigi nell’aprile scorso, e poi nell’accordo del 1° ottobre con il Ministro dell’Istruzione.
Che siano stati ammessi alla procedura riservata i docenti delle paritarie ai soli fini abilitanti, rientra tra le nostre richieste, ma tale modalità non può essere disgiunta da un quadro generale di acquisizione delle abilitazioni per l’insegnamento. Oltretutto il confronto sulle abilitazioni è in stallo. E questo è inaccettabile in quanto concorso straordinario e abilitazioni devono procedere in parallelo: sono aspetti dell’intesa collegati tra loro che non possono essere scissi.
L’apertura al personale delle scuole paritarie non esaurisce la partita dei concorsi abilitanti per gli altri esclusi da inserire in un collegato alla legge di bilancio. Analogamente bisogna dare seguito all’accordo del 18 ottobre sui diplomati magistrali con la proroga delle previsioni del decreto dignità.
E’ inaccettabile l’esclusione dal concorso riservato per accedere ai posti di DSGA del personale Assistente Amministrativo che ha ricoperto tale incarico nella scuola per almeno tre anni. Una scelta politica inammissibile che non vogliamo pensare sia frutto di qualche improvviso cambio di opinione, magari con motivazioni tecnocratiche per fare venire meno la parola data e scritta.
Aver depennato dal concorso riservato i facenti funzione di DSGA, senza il titolo di studio previsto (laurea specifica) è fuori da ogni logica e non riconosce il lavoro del personale. Le motivazioni giuridiche addotte sono inaccettabili , avendo in sé la contraddizione palese per cui i facenti funzione sono ammessi al concorso ordinario e sono esclusi da quello straordinario, che serve proprio a sanare posizioni consolidate da anni di attività in mansioni superiori che hanno permesso e permettono alle scuole di funzionare.
Poiché, come abbiamo più volte rappresentato, non basta certo il concorso in via di svolgimento per DSGA a colmare il vuoto di vent’anni di mancata indizione di prove concorsuali, e per non lasciare le scuole prive di direzione amministrativa, ribadiamo il buon diritto di chi ha svolto con merito tale funzione, talora per ben più di otto anni, di avere una prospettiva certa in un percorso riservato.
FLC Cgil, CISL Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal, GILDA Unams indicono pertanto la mobilitazione del personale interessato, che si avvia con la rinuncia degli incarichi e che proseguirà con una manifestazione nazionale da svolgersi nei prossimi giorni davanti alle sedi istituzionali. Le dimissioni dall’incarico di facenti funzione di DSGA saranno immediatamente trasmesse ai dirigenti scolastici e per conoscenza alle USR relative ai luoghi in cui questi incarichi si svolgono.
Per queste ragioni non possiamo che chiamare i lavoratori interessati alla mobilitazione il prossimo 11 novembre, con un’iniziativa a Roma nel pomeriggio e diversi presìdi concomitanti in altre città.
Roma, 31 ottobre 2019

Giornata Nazionale Docente, Gilda: “Ridateci il tempo per studiare e insegnare”
Questa mattina assemblee in tutta Italia per illustrare le proposte per valorizzare la professione insegnante
Area contrattuale separata; Consiglio superiore della docenza; preside elettivo e garanzie disciplinari. Sono queste le proposte per valorizzare la professione docente avanzate dalla Gilda degli Insegnanti e illustrate nel corso delle assemblee provinciali che si sono svolte questa mattina contemporaneamente in tutta Italia in occasione della Giornata Nazionale del Docente indetta dal sindacato.
“Abbiamo voluto dedicare questa giornata agli insegnanti per fare con loro una riflessione sulle condizioni sempre più difficili in cui sono costretti a lavorare ogni giorno - spiega il coordinatore nazionale Rino Di Meglio, intervenuto all’assemblea che si è svolta a Roma -. È fondamentale che i docenti si riapproprino del tempo per studiare e del piacere di insegnare, combattendo il grande spreco di ore che quotidianamente nelle scuole vengono sottratte alla didattica per colpa della burocrazia”.
“I docenti non possono essere considerati come generici lavoratori della scuola perché la loro professione non ha carattere impiegatizio. In virtù di ciò, chiediamo l’istituzione di un’area di contrattazione separata che tenga conto della specificità della funzione insegnante e la valorizzi”.
Tra le questioni affrontate, anche quella riguardante le sanzioni disciplinari di cui spesso i dirigenti scolastici abusano: “Urgono garanzie per tutelare la libertà di insegnamento messa a rischio dalla figura del dirigente al quale è affidato il doppio ruolo di inquirente e giudice. Chiediamo la terzietà del soggetto al quale viene affidato il potere sanzionatorio e perciò proponiamo l’istituzione del Consiglio superiore della docenza affinché la disciplina non venga utilizzata come un’arma per sopprimere la libertà di insegnamento. Inoltre - aggiunge Di Meglio - proponiamo che il preside venga eletto dal corpo docente con un incarico a tempo che si concentri sul coordinamento degli insegnanti e della didattica, lasciando la funzione amministrativa ad altre figure”.
“Alcune di queste proposte saranno portate al tavolo contrattuale, augurandoci che, diversamente da quanto avvenuto per l’ultimo rinnovo, si discuta anche della parte normativa. Per altre, invece, - conclude il coordinatore nazionale - sono necessari interventi legislativi e, quindi, sono affidate alla sensibilità della politica”.
Roma, 23 ottobre 2019
UFFICIO STAMPA GILDA INSEGNANTI
Docenti, Di Meglio (Gilda): meno burocrazia, contratto a parte, prima le conoscenze, preside eletto
Roma, 23 ottobre 2019, Giornata Nazionale del Docente, Rino Di Meglio intervistato da La Tecnica della Scuola
La Gilda degli Insegnanti insiste sulla valorizzazione della professione docente: lo ha ribadito mercoledì 23 ottobre, nel corso delle assemblee provinciali (photogallery) organizzate in contemporanea in diverse scuole d´Italia nella Giornata Nazionale del Docente, presentando una serie di proposte contrassegnate dallo slogan "Basta burocrazia! Ridateci il tempo per studiare e il piacere di insegnare!".
Il sindacato autonomo si è fatto portavoce del grande disagio dei docenti italiani, sempre più vessati dalla burocrazia e da norme che bloccano il sistema anziché renderlo più fluido. In particolare, la Gilda ha ribadito l´esigenza di introdurre uno status professionale e giuridico al passo coi tempi, con un´area contrattuale separata, un consiglio superiore della docenza e maggiori garanzie disciplinari. Durante le assemblee (photogallery) è stato riproposto il preside elettivo e si è parlato delle richieste economiche e normative per il rinnovo del contratto.
Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda, ha partecipato all´assemblea di Roma: La Tecnica della Scuola lo ha intervistato.
Diplomati magistrali, si va verso una buona soluzione
giovedì 17 ottobre 2019
Nota unitaria FLC CGIL- CISL FSUR -UIL SCUOLA RUA - SNALS Confsal - GILDA UNAMS
Si profila una conclusione soddisfacente del confronto sui diplomati magistrali, che verrebbero mantenuti in servizio, salvaguardando così la continuità didattica ad anno scolastico avviato, tutelando nel contempo gli aventi titolo alla nomina in ruolo. Prevista per domani mattina, venerdì 18 ottobre, la sottoscrizione di un´intesa in tal senso fra organizzazioni sindacali e MIUR.
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