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SOPPRESSIONE CHIAMATA DIRETTA
Si tratta del primo importante risultato politico da quando si è insediato il nuovo governo. Riteniamo sia indicativo della volontà di smantellamento dell’impianto della L 107/2015 ed in particolare la chiamata diretta toccava proprio aspetti di incostituzionalità, come abbiamo spesso sottolineato.
Per l´assegnazione da ambito a scuola si procederà mediante graduatoria utilizzando il punteggio della mobilità
Viva soddisfazione per mobilità senza chiamata diretta, martedì 26 giugno 2018
Oggi pomeriggio è stato sottoscritto presso il MIUR un CCNI transitorio che, anche in considerazione del ritardo sui tempi della mobilità, disapplica la chiamata diretta dei docenti trasferiti sugli ambiti territoriali. Si procederà, infatti, ad assegnare le sedi ai docenti mediante graduatoria utilizzando i punteggi delle domande di trasferimento.
Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della FGU-Gilda degli Insegnanti ricorda che negli ultimi due anni la FGU, sola tra i sindacati rappresentativi, non ha sottoscritto i contratti sulla mobilità proprio per la contrarietà alla chiamata diretta.
"Abbiamo siglato questo CCNI che salutiamo con viva soddisfazione - dichiara Di Meglio - come un primo passaggio per l´abolizione della chiamata diretta, introdotta dalla legge 107/2015, e il ritorno alla titolarità su scuola degli insegnanti".
In allegato il testo dell´Ipotesi di Contratto collettivo nazionale integrativo (CCNI) e quello della nota 29748 del 27 giugno 2018 che l´accompagna.
Fondo valorizzazione docenti, spallata alle legge 107/15
martedì 26 giugno 2018
Il fondo ex-bonus merito è stato ricondotto alla sua natura di retribuzione accessoria. Un primo passo verso la sua cancellazione
"Con l´intesa sul riparto del fondo per la valorizzazione dei docenti e il superamento del DM 159/2016 del ministro Giannini, che lo assegnava alle scuole limitatamente ai docenti di ruolo in servizio, mentre ora sarà calcolato sull´intero organico, continua l´opera di erosione della logica della 107/2015 che il nostro sindacato ha perseguito con coerenza in questi ultimi anni - afferma Rino Di Meglio, coordinatore della FGU-Gilda degli Insegnanti -".
In questo modo il fondo per la valorizzazione dei docenti viene ripartito con gli stessi criteri del Mof e del Fis e sarà poi la contrattazione di scuola (come previsto dall´art. 22 del nuovo contratto) a decidere in che modo distribuire queste somme.
"Il fondo ex-bonus merito, uno dei pilastri della cosiddetta Buona Scuola, che è già stato ridotto con il CCNL 2016/2018 per rimpinguare la Retribuzione Professionale Docente - continua Di Meglio - è stato ricondotto alla sua natura di retribuzione accessoria, e come tale andrà contrattato".
La FGU-Gilda degli Insegnanti - conclude Di Meglio - ritiene che questo sia solo il primo passo verso la cancellazione del cosiddetto Bonus merito che ha portato, nella maggior parte dei casi, solo divisioni e conflitti nelle scuole.
Roma, 26 giugno 2018
Ufficio stampa Gilda degli Insegnanti
Valorizzazione professionale docenti, l´intesa sui criteri di riparto
martedì 26 giugno 2018
Ribadita per il 2018-2019 la piena contrattabilità dei criteri per la determinazione dei compensi
Alla presenza del Capo-Gabinetto del ministro, dott. Chinè, e del direttore della DG-Bilancio, dott. Greco, si è tenuta ieri, lunedì 25 giugno, la riunione per discutere con le OOSS dell´emanando DM di riparto del fondo per la valorizzazione del personale docente 2017/18 (ex-Bonus merito) alle scuole.
Il Capo di Gabinetto ha precisato che è intenzione dell´Amministrazione ricercare l´accordo con le OO.SS., che rappresentano il personale della scuola, al fine di indirizzare le scelte del ministero verso ciò che davvero serve alle scuole per migliorare la qualità dell´insegnamento.
Il direttore Greco ha illustrato la bozza di intesa che, nel merito ha recepito le richieste delle OO.SS. e le indicazioni del CCNL 2016/18, individuando nuovi criteri per la ripartizione alle scuole del fondo per la valorizzazione dei docenti.
L´intesa prevede che i 111 milioni di euro del fondo per la valorizzazione del personale docente (ridotto dal CCNL che ha destinato parte dei 200milioni stanziati dalla 107/2015 per la Retribuzione Professionale Docente destinata a tutti gli insegnanti di ruolo e precari) siano assegnati per l´80% sulla base dell´organico di diritto dei docente e per il 20% tenendo conto della complessità: % alunni disabili, % alunni stranieri, n. medio alunni per classe, scuole di montagna e piccole isole.
Sulla base dell´intesa il nuovo DM potrà correggere il precedente del ministro Giannini, che operando sulla base del solo numero dei docenti in servizio di ruolo in ogni scuola penalizzava gli istituti con un numero elevato di precari, e assegnare alle scuole l´80% delle somme del fondo in ragione dell´organico di diritto dei docenti. In questo modo il fondo per la valorizzazione dei docenti viene ripartito con gli stessi criteri del Mof e del Fis.
Sarà poi la contrattazione di scuola (art. 22, c. 4, lett. c4 del CCNL 2016/18) a decidere in che modo distribuire queste somme.
La delegazione della FGU-Gilda degli Insegnanti valuta positivamente il superamento del DM Giannini, e la logica della 107/2015, e nel sottoscrivere l´intesa ricorda come il Bonus sia stato motivo di divisione e conflitto nelle scuole e ribadisce che opererà perché il fondo per la valorizzazione dei docenti sia utilizzato interamente per l´aumento dello stipendio di tutti gli insegnanti.
Ha poi segnalato che il provvedimento arriva alla fine dell´a.s. mentre sarebbe stato corretto fosse stato emanato all´inizio così da dare certezza ai docenti sia della quantità sia dei criteri di attribuzione.
Il dott. Greco ha chiuso la riunione ricordando che il DM una volta emanato dovrà passare dagli organi di controllo e dalla Corte dei Conti prima che si possa provvedere all´erogazione dei fondi alle scuole.
Ricorso monetizzazione ferie precari
Cari colleghi precari nel 2012-13,
vi segnalo che al 30 giugno 2018 scadrà il termine per chiedere la monetizzazione delle ferie maturate e non godute nell'a.s. 2012/2013.
Tale procedimento potrà essere promosso solo da docenti precari nell'a.s. 2012/2013.
Chi volesse avviare il procedimento per ottenere il pagamento delle ferie non godute, dovrà compilare e inviare per racc. a.r. l'allegata diffida.
Si precisa che la diffida va inviata alla scuola ove è stato prestato servizio nell'a.s. 2012/2013 e all'UST di Treviso all'indirizzo già inserito.
Il termine di scadenza per inviare la raccomandata è il 30 giugno 2018.
Agli interessati, saranno successivamente date le indicazioni per la raccolta della documentazione e per l'avvio del procedimento. L’invio della diffida non vi obbliga ad intraprendere l’azione ricorsuale ma se non inviate per tempo la diffida non potete partecipare al ricorso. Siccome esiste già una giurisprudenza consolidata e positiva sul tema, consigliamo il ricorso.
Cordiali saluti
Michela Gallina
Graduatorie ad esaurimento: al via le operazioni annuali d´integrazione
giovedì 21 giugno 2018
9 luglio 2018: scadenza scioglimento riserve, dichiarazione titolo di sostegno, dichiarazione titoli di riserva
Il Miur ha emanato il decreto prot. n. 506 del 19 giugno 2018 che disciplina, con effetto dall´a.s. 2018/19, le consuete operazioni annuali di:
- scioglimento della riserva da parte degli aspiranti già inclusi con riserva perché in attesa di conseguire il titolo abilitante e che conseguono l´abilitazione entro il termine del 9 luglio 2018 (Mod. 2);
- aggiornamento degli elenchi per effetto dell´acquisizione dei titoli di specializzazione per il sostegno o dei metodi didattici differenziati entro la medesima data del 9 luglio 2018 da parte di aspiranti già inclusi in graduatoria (Mod. 4);
- presentazione dei titoli di riserva acquisiti entro la stessa data del 9 luglio 2018 per usufruire dei benefici di cui alla Legge 12 marzo 1999, n. 68 e successive modificazioni ed integrazioni, in applicazione del comma 2 quater dell´art. 14 del decreto legge 29 dicembre 2011 n. 216 convertito in legge 24 febbraio 2012 n. 14 (Mod. 3).
Le domande dovranno essere presentate, esclusivamente, mediante modalità telematica nell´apposita sezione "Istanze on line" del sito internet del Ministero dalla data del 21 giugno 2018 ed entro il giorno 9 luglio 2018.
Nel produrre la domanda per la scuola secondaria di I e II grado, gli interessati dovranno tenere conto della nuova codifica delle classi di concorso (DPR 19/2016, integrato dal DM 259/2017).
Insegnanti inidonei più soggetti a stati di ansia e depressione
Il docente inidoneo può sviluppare ansia e depressione, diventando anche un soggetto maggiormente a rischio tumore. La causa sarebbe legata allo stress da attività.
E’ quanto si legge sul Gazzettino di Treviso. A lanciare il monito è il medico Vittorio Lodolo D’Oria che da venti anni segue le patologie professionali dei docenti.
Secondo quanto scritto sul quotidiano, i soggetti maggiormente a rischio depressione e ansia (80%) sono quelli inidonei. Costoro sarebbero anche più inclini all’insorgere dei tumori.
Il medico sostiene che il ministero dell’Economia avrebbe i dati relativi all’inidoneità all’insegnamento. A differenza di quanto avviene in altri paesi europei, non sarebbero diffusi per timore – è la tesi ipotizzata dal medico – che possa essere accertato che le malattie professionali in ambito scolastico siano di tipo psichiatrico, costringendo ad avviare un sistema di prevenzione.
Finora le malattie professionali finora riconosciute per l’insegnamento sono solo la raucedine, la laringite e la disfonia. Sempre secondo i dati, soltanto un 10% delle diagnosi psichiatriche nei docenti può essere messo in relazione con la genetica.
da: Orizzonte Scuola
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