4 settembre 2021
Con la legge finanziaria 2021 e poi il DM del 21/06/21 hanno introdotto l’”obbligo” per tutti i docenti che abbiano nelle classi un alunno disabile alla frequenza di un corso di 25 ore.
Oltre alle considerazioni sulle scarsa considerazione in cui viene tenuto il problema della disabilità da parte del Ministero, mettiamo l’accento sulla violazione contrattuale che tale operazione ha comportato: la legge è intervenuta ad imporre un lavoro aggiuntivo scavalcando il contratto e quindi anche i passaggi democratici legati alle procedure di contrattazione, calando dunque una norma unilateralmente approfittando dell’emergenza pandemica.
Esortiamo quindi i colleghi a porre molta attenzione alle delibere dei collegi docenti: tale formazione o viene retribuita o viene fatta rientrare nelle 40 ore funzionali perché la formazione al momento non può essere imposta né dal DS né dal Ministro, esiste già della giurisprudenza in merito.
Se però il collegio docenti approva la formazione gratis, oltre a svalutare il lavoro del docente, rende impossibile l’avvio di azioni di rivalsa.













