4 novembre 2021

Per rispondere alle numerose richieste di chiarimenti pervenute in questi giorni in riferimento all’obbligatorietà o meno delle 25 di formazione sulla disabilità, preciso quanto segue: 

 La legge di Bilancio 2021 ha previsto la formazione obbligatoria per i docenti impegnati nelle classi con alunni con disabilità. Si è trattato di un'incursione su una materia contrattuale che ha scavalcato le competenze della contrattazione sindacale, un ennesimo atto di mancato rispetto della democrazia da parte del governo, anche perché ha introdotto un aumento del carico di lavoro senza prevederne il pagamento. Probabilmente il provvedimento tentava di contenere ulteriormente i costi del sostegno in quanto uscito parallelamente al tentativo di riforma del modello del PEI (che prevedeva sostanzialmente una riduzione delle risorse di personale specializzato per l’insegnamento agli alunni con disabilità). La riforma del PEI è stata successivamente bocciata dal TAR Lazio che ne ha affossato tutto l’impianto. Quindi la nota 27622 del 6 settembre 2021 e anche le disposizioni successive “invitavano” i docenti alla formazione.

 

Come sindacato abbiamo espresso da subito la netta contrarietà sull’obbligo della formazione al di fuori dell’orario di servizio (delle 40 ore relative alle attività funzionali all’insegnamento), soprattutto alla luce della sentenza del TAR.

Probabilmente il disegno politico era finalizzato a risparmiare sui docenti specializzati obbligando tutta la categoria a formarsi; quindi contrariamente ai proclami di facciata che esprimono attenzione rispetto al tema della disabilità ed integrazione, le scelte ministeriali vanno nella direzione opposta di tamponare la carenza di sostegno in modo approssimativo e poco qualificato.

 

Quindi le indicazioni sono le seguenti:

- l’”invito” non è un “obbligo”;
- se a scuola ci fossero pressioni rispetto all’obbligatorietà, pretendere un ordine di servizio scritto;
- se dovesse arrivare l’ordine di servizio scritto, impugnare lo stesso ordine con un atto di rimostranza che dimostri l’illegittimità dell’ordine;
- se l’ordine venisse reiterato, effettuare le ore e successivamente chiederne il pagamento con un “decreto ingiuntivo di pagamento”;
- se il collegio docenti ha deliberato per l’obbligatorietà della formazione e questa è stata inserita nelle 40 ore di attività funzionali all’insegnamento, la condizione è contrattualmente regolare;
- se il collegio docenti ha deliberato per l’obbligatorietà della formazione al di fuori delle 40 + 40 ore, solo chi ha votato contrario alla delibera puoi esimersi dall’impegno senza conseguenze, gli altri “favorevoli” o “astenuti” possono provare a disertare l’impegno o a presentare un decreto ingiuntivo ma la loro posizione risulta più debole e potrebbe avere delle conseguenze sanzionatorie.

 

 

Modalità per iscriversi alla FGU - Gilda degli insegnanti

 

A causa dell'obbligo della firma da apporre sul modulo di adesione, non è possibile proporre una procedura per l'iscrizione on-line. Il modo più semplice per iscriversi alla Gilda degli Insegnanti resta quello di recarsi presso la sede provinciale più vicina.
Contatta la sede via mail o telefonicamente.

Gilda degli Insegnanti  Treviso -  info@gildatreviso.com - 340.7821940 o 347.4141095

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