profddoc set261 settembre 2026

Numero 4 - settembre 2026

Di Renza Bertuzzi

Può succedere che, in altri contesti lavorativi, la fine delle vacanze, possa suscitare in alcuni anche un senso di aspettativa, di novità; insomma, un sentimento positivo. Nella Scuola no, molto raramente questo succede.

Infatti l'inizio dell'anno scolastico è sempre uguale, si presenta con gli stessi problemi. Con lo stesso disagio, la stessa burocrazia e spesso lo stesso Dirigente (non importa che sia la stessa persona o meno, è sicuramente lo stesso tipo). Una specie di ruota che gira e torna allo stesso posto, sempre un ritorno, un  nostos , come quello di Ulisse, che però tornò una volta sola e trovò chi non lo aveva dimenticato.

Negli insegnanti, la memoria è vigile, perché sanno che li aspetta lo scontro con le prevaricazioni, i tentativi di alterare il loro orario di lavoro, di violare i loro diritti. Si tratta di una ripresa che richiederebbe "forza e coraggio", spesso però prevale la stanchezza e (forse) il timore con la conseguenza che si lascia perdere.

Qui, nel timore, sta l'errore, scrive e argomenta il Coordinatore nazionale a  pag. 3Le continue violazioni contrattuali un attacco alla professione docente.

Riepiloghiamo ora le varie istruzioni da tenere presenti.

 

Conoscere e distruggere

Conoscere e applicare — e fare applicare — la normativa sull'orario di lavoro. Il contratto è una legge e, come tale, va rispettato; così si insegna agli studenti, e così i docenti devono fare.

È vero che non è facile, che spesso i dirigenti impongono regole inammissibili estorcendo il silenzio degli insegnanti con ricatti meschini, per esempio con interventi sull'orario di lavoro per rendere più disagevole.

Tutto vero... ma non bisogna mai dimenticare che i docenti hanno ricevuto dalla Costituzione il mandato sociale di educare i giovani al pensiero critico e alla libertà e la prima lezione da impartire è proprio l'esempio concreto.

Su questo argomento scrive  Gianluigi Dotti  sul Collegio dei Docenti e il Piano annuale delle Attività,  pagg. 4–5Antonietta Toraldo  sulle Rsu,  pag. 6Patrizia Basili , Duplice vittoria giudiziaria della Gilda,  pag. 23 .

 

Analizzare e criticare

Altra prerogativa da applicare è analizzare e criticare. È recente una novità che riguarda l'introduzione delle riunioni degli organi collegiali a distanza.

Si tratta di una innovazione ingannatrice e infida che potrebbe essere accolta con favore dai docenti per motivi pienamente comprensibili: non più lunghi periodi da trascorrere a scuola o lunghe distanze da percorrere. Eppure questa "novità" nasconde il pericolo di annullare la collegialità nella scuola, docenti monadi che non si confrontano durante il Collegio dei docenti. Non discutono, anche animatamente. Votano solitari nel rapporto con uno schermo freddo e disumano. Ma, come si obietterà, è comodo, ebbene con il concetto di "comodità" sono passate le innovazioni che hanno limitato le nostre libertà.

Patrizia Basili  e  Simone Craparo  informano sulle riunioni a distanza, analizzano e criticano,  pag. 7 .

Un altro argomento tratta di una novità pericolosa, l'avanzata del neoliberismo nel Pubblico Impiego con l'introduzione del Welfare aziendale, quest'ultimo aggettivo parla da solo.

Neoliberismo significa privatizzare ciò che deve essere di tutti, che riguarda i Diritti universali dell'uomo (Sanità, istruzione).

Roberto Rinciari  sull'introduzione del Welfare aziendale nella scuola,  pag. 13Fabiana Fago  sul nuovo Esame di maturità.  Giovanni Carosotti , sulle nuove indicazioni nazionali,  pagg. 8–9 .

 

Approfondire

Giuseppe Candido  sul ritorno della Lezione frontale,  pagg. 10–11Mario Pomini  sui cellulari a scuola,  pag. 12 .

 

Sapere

Una novità negativamente seria riguarda la neutralizzazione del fatto delle indicazioni costituzionali della Corte costituzionale dopo il Referendum che aveva respinto la Legge (anti) costituzionale dell'Autonomia differenziata, formulata e approvata dal Governo.  Una scelta gravissima , ne scrive:

Francesco Pallante  sul blitz per aggirare la Corte Costituzionale,  pagg. 14-15Enzo Scandurra : riscaldamento climatico,  pag. 16Antonio Massariolo : PNRR e sulle prime informazioni.  Laura Marchetti  su un progetto di PNRR originale e magnifico.

 

Appprendere

Massimo Mirra  sul cinema contro la guerra.  Piero Morpurgo  sul 1961 e le contestazioni.  Veronica De Michelis  sul Convegno della Gilda nella giornata internazionale dell'insegnante.

La professione docente ha scelto queste indicazioni semplici ma molto importanti, tutte insieme formano un pacchetto di difesa e un rinforzo della quotidiana "fatica di insegnare".

 

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